JordanAngeloCozzi
MORTE COME INDIVIDUALITA'
options available
opzioni disponibili
add to cart
aggiungi al carrello
1 / 1 ◄   ► ◄  1 / 1  ► pause play enlarge slideshow

MORTE COME INDIVIDUALITA'


Philippe Ariès, storico francese nel suo saggio: “Storia della morte in occidente” ci dà una visione della morte affrontata negli ultimi 1.000 anni.

Nel testo, Philippe dice che “I cimiteri sono musei viventi della biografia personale, dell’iscrizione e del ritratto”.
Il saggio è diviso in capitoli dove l'autore parla di morte di sé e della morte dell’altro e ragiona sull’atteggiamento basato sulle relazioni e le variazioni della coscienza dell’Io e del Tu, il senso del destino individuale o del grande destino collettivo.
Un'osservazione che lo storico ha trovato è appunto la relazione tra la morte e la propria biografia.

Si crede che ogni uomo riveda tutta quanta la sua vita al momento di morire e che il suo atteggiamento in quell’attimo darà alla sua biografia un senso definitivo, una conclusione.

“La morte è diventata il luogo in cui l’uomo ha preso coscienza migliore di se stesso.
Nello specchio della morte, ogni uomo riscopriva il segreto dell’individualità”

Share
Link
https://www.jordancozzi.it/morte_come_individualita-p20425
CLOSE
loading