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#andràtuttobene Condividiamo un ricordo positivo in questo momento difficile per tutti ma che ci tiene insieme, uniti. Scegli una fotografia importante tra le tante di un vecchio album, quella a cui sei particolarmente legato, raccontaci un momento magico della tua vita o di quella di un tuo caro, attraverso me potrai raccontarla a tutti.
Le storie più belle le condividerò sul mio sito e le 10 più particolari verranno pubblicati online sulla rivista online bimensile ClickMagazine


"Rosetta e Cesare si videro per la prima volta su un tram nel centro di Milano, all'inizio degli anni '30. Una volta scesi, lui le si avvicinò e le chiese: "Posso accompagnarla a casa?". Si sposarono nel '36 con rito civile perché Cesare era ebreo, ance se non praticante. Nel periodo delle persecuzioni Cesare cambiò nome, si fece cresce i baffi e riuscì a scampare alla deportazione. In quel periodo lavorava nella ditta di inchiostri del dottor Mengoni in via Santa Margherita e viveva nella casa dei suoi suoceri in via Pomposa. Siccome era diabetico anche negli anni della guerra riuscì a procurarsi sempre l'insulina grazie al dottor Acampora, una figura rimasta impressa nella memoria della famiglia. Riuscì a scampare alle persecuzioni perché ebbe la fortuna di incontrare diverse persone che lo aiutarono in quei momenti difficili"
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